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lunedì 9 aprile 2018

Torta con farina di riso, cioccolato fondente e frutta secca a scelta



Mi spiace, ma questo amore (univoco) deve finire. Cantava la Nannini : "questo amore è una camera a gas...🎵🎵🔡🎵" ....esatto....basta devi andartene cara la mia simpatica sciatalgia. Fuori piove, lei mi perseguita e non mi lascia. Guardo sommessa la cucina. Sulla mensola il Tachidol che mi osserva....sul ripiano una buona parte dell'uovo di cioccolata fondente (unico comprato e rimasto lì) che mi chiama. Piove sempre, la mia gatta sonnecchia sulla poltrona. Basta. Ho deciso. E facciamoci una torta con l'uovo rimasto, nocciole e quant'altro . Che vada a quel paese il Tachidol.....e la mia sciatalgia. Ecco. 
Piove sempre però.☔
Momento tragicomico per inserire una buona torta preparata con gli avanzi dell'uovo di Pasqua e della frutta secca, che a scelta si può fare o con nocciole, o mandorle, o noci. Ho utilizzato la farina di riso ma si può sostituire con la 00. 

Ecco la ricetta :
Ingredienti
100 di farina di riso
8 gr lievito per dolci
100 g di nocciole oppure mandorle oppure noci a scelta
90 g di zucchero di canna demerara
3 uova
125 g di burro
120 g di cioccolato fondente
30 ml di latte
cocco rapè e zucchero a velo
Procedimento :  tritare finemente la frutta scelta secca,o le nocciole o le mandorle oppure le noci, poi in un pentolino sciogliere il burro con cioccolato ed il latte a fiamma bassa. In una ciotola sgusciare le uova e aggiungere lo zucchero, "sbattere" bene il tutto quindi unire il composto di cioccolato/burro/latte, mescolare molto bene. Poco alla volta aggiungere la farina di riso, la frutta secca scelta ridotta a farina ed il lievito. Il composto deve risultare molto morbido. Imburrare ed infarinare una teglia di cm 20/22 e versarvi la miscela. Infornare in forno caldo statico a 170 ° per circa 30 minuti, fare sempre la prova con lo stuzzicadenti per controllare la cottura della torta. Una volta cotta, sfornare, far raffreddare, metterla su un piatto di portata e versarvi sopra lo zucchero a velo e il cocco rapè che darà alla torta al cioccolato un gusto fresco.


E

lunedì 8 gennaio 2018

Una calza-frolla della Befana



Cosa si può preparare come dolce un pò bizzarro per festeggiare l'arrivo della Befana ???? Ma naturalmente una calza ricca di biscottini e cioccolatini,ma.....preparata naturalmente con la pasta frolla. Disegno una calza su un foglio e, dopo averla sagomata, la ritaglio anche sulla carta forno. Preparo una pasta frolla, la stendo col mattarello, quindi riporto la forma dalla carta forno sulla frolla. Accendo il forno a 180° statico e quando è caldo inforno la calza-frolla per circa 15 minuti (controllare sempre la cottura ). Una volta pronta sforno la frolla e la lascio raffreddare molto bene, nel frattempo preparo i biscotti con la frolla rimanente con forme e dimensioni a piacere. Inforno a 180° per circa 10/12 minuti, quando sono cotti li tolgo dal forno e li lascio raffreddare. 


In ultimo decoro la calza, attacco i biscottini e cioccolatini con semplice glassa di zucchero molto densa ed il gioco è fatto.
Spero vi sia piaciuta e, come si dice "con l'Epifania tutte le feste si porta via"....vi saluto e ...alla prossima ricetta 😊

mercoledì 13 dicembre 2017

Occhi di Santa Lucia svedesi o Lussekatter

Avevo assaggiato questi Lussekatter tempo fa in occasione di una fiera e devo dire mi erano piaciuti molto. Gli occhi di Santa Lucia detti appunto Lussekatter sono focaccine dolci svedesi la cui particolarità è la presenza dello zafferano nell'impasto. La mia curiosità sulla storia dei dolci,soprattutto di altri paesi, mi porta a fare una ricerca che trovo su wikipedia " I lussekatter sono legati ad altri dolci (i cosiddetti "pani di Jul") che venivano consumati in occasione delle festa pagane del solstizio d'inverno. Secondo l'interpretazione cristiana, la tradizione viene fatta derivare da una leggenda diffusasi in Germania nel XVII secolo, leggenda che spiegherebbe anche l'origine del nome lussekatt: secondo questa leggenda, infatti, il diavolo era apparso in forma di gatto mentre Gesù Bambino stava offrendo delle focaccine a un bambino buono. La tradizione di consumare i lussekatter ebbe inizio in Svezia nel XVII secolo.I lussekatter vengono solitamente serviti dalle ragazze vestite da Santa Lucia.Si usa spesso disporne due lussekatter a forma di "s" in modo tale da formare una croce " . Comunque sia si preparano proprio per la festa di Santa Lucia. Spulciando su siti svedesi ho trovato questa ricetta che ho provato e devo dire è veramente buona, loro utilizzano un tipo di formaggio, il quark, se non lo troviamo si può usare il classico nostro spalmabile. Buona festa di Santa Lucia.


Ingredienti
450 g di farina 00
50 g di burro
200 ml di latte
100 g di zucchero
80 g di formaggio cremoso spalmabile o quark
1 uovo
1 bustina di vanillina
1 bustina di zafferano
4 gr di lievito di birra secco 
1 pizzico di sale
1 tuorlo d'uovo per spennellare
uva passa o gocce di cioccolato 
zucchero a velo



Procedimento : scaldare il latte in un pentolino , aggiungete lo zafferano e il lievito .Fondere il burro unirlo con il formaggio spalmabile ed aggiungerlo al composto  .
In una ciotola mettete la farina lo zucchero, la vanillina, un pizzico di sale e versarvi i liquidi e l’ uovo. Impastare per almeno  5 minuti, si otterrà un impasto morbido ma non appiccicoso .Mettere l'impasto in una ciotola e far lievitare per almeno due ore. Prendere l'impasto formando un salsiccione, dividerlo in pezzi uguali e formare dei filoncini lunghi 20 cm, arrotolateli formando una S , decorateli con dell’ uva passa oppure con gocce di cioccolato
Metteteli a lievitare, su una teglia con carta da forno per un altra ora, poi spennellarli con un tuorlo d'uovo. Infornarli a forno caldo  180 ° statico per 15 minuti circa, controllando la cottura. Farli raffreddare, spolverizzare con un pò di zucchero a velo e servire.

sabato 25 novembre 2017

Crostata di mele

Una versione rivisitata della Frolla di mele al farro integrale, ricetta della mitica Monica Bianchessi. In casa non tutti amano la farina di farro per cui ho optato per una farina 00 biologica. Ho eliminato anche il liquore nell'impasto e devo dire che il risultato è stato strepitoso. Inserisco la ricetta rivisitata, ma anche il link della ricetta di quella di Monica.


Ingredienti :
225 g  Farina 00
180 g  Burro freddo
2 cucchiai  Zucchero semolato
4 cucchiai di acqua fredda
Sale : q.b.
Per il ripieno
500 g  Mele melinda
120 ml  Panna fresca
100 g  Zucchero semolato
1 uovo
30 g  maizena
mezzo cucchiaino  cannella in polvere
Zucchero a velo : per spolverizzare


Procedimento : per l'impasto della frolla unire la farina con lo zucchero e il sale, aggiungere il burro freddo tagliato a pezzettini e frullare  il tutto. Unire l’acqua, un cucchiaio poco per volta, fino a quando l’impasto non formi una palla. Avvolgerla con della pellicola e metterla in frigo per almeno un'ora.  Per il ripieno : sbucciare le mele, eliminare i torsoli e tagliarle a fettine di circa mezzo cm scarso di spessore. Mettere le mele in una ciotola, unire 60g di zucchero e la cannella e mescolare . Dopo il tempo di riposo della frolla, prendere una teglia da crostata di 24cm diametro, mettere della carta forno e stendere l’impasto a 4mm di spessore,bucherellare la pasta. Infornare per circa 10 minuti . Sfornare e sistemare sul fondo della crostata le fettine di mela . Infine, sbattete l’uovo con 60g di zucchero, aggiungere, sempre sbattendo, la farina, poi versate la panna .Versare il liquido sulle mele, quasi fino a riempire la crostata, e infornate il tutto a 190 °C per 15 minuti. Trascorso il tempo spolverate abbondantemente con dello zucchero a velo e rimettete al forno per 20 minuti. Sfornare e lasciare intiepidire, quindi servire. Questa è la mia versione della crostata. Di seguito il link di quella di Monica Bianchessi
http://www.alice.tv/ricette/frolla-mele-farina-farro-integrale/

venerdì 10 novembre 2017

La Paciarella

La Paciarella o torta paesana o torta di pane , è una torta di tradizione contadina. Tante sono le ricette di questo dolce tipicamente paesano, si narra anche che la sua origine nasca dalle campagne intorno a Gessate, tant'è vero che in questo paese si è istituita una Sagra dedicata appunto a questo dolce.  Il 7 ottobre si celebra la Madonna del Rosario, una festa locale molto importante ed è proprio in questa giornata celebrativa che i gessatesi preparano la Paciarella. Tante le varianti ma la base comune è sicuramente il pane raffermo,gli amaretti,uvetta e i pinoli . Di seguito la ricetta della mia famiglia.


Ingredienti
300 gr Pane raffermo
600 ml di latte
2 uova
120 gr di amaretti tritati finemente 
3 cucchiai colmi di cacao amaro
100 gr di zucchero di canna
50 gr di burro
100 gr di pinoli
70   gr di uvetta
4 gr lievito per dolci
sale un pizzico
Procedimento : Mettere a bagno il pane raffermo nel latte e lasciare ammorbidire,schiacciare ogni tanto per far assorbire il latte e mescolare. Mettere in ammollo con acqua (o liquore a scelta) l'uvetta. Quando il pane è ben ammorbidito, montare le uova con lo zucchero ed aggiungere il burro fuso. Preriscaldare il forno. Unire al composto il pane ammorbidito e leggermente strizzato dal latte, gli amaretti, il cacao amaro, i pinoli, l'uvetta strizzata,il lievito e un pizzico di sale. Mescolare molto bene, il composto deve risultare morbido,quindi versare il tutto in uno stampo di 22/24 cm  precedentemente imburrato e infarinato. Infornare per 30/40 minuti a 180°.

domenica 22 ottobre 2017

Una scacchiera in pasta frolla

Altra occasione per pasticciare con la pasta frolla è stato il compleanno di mio papà. Dopo avegli preparato nei compleanni precedenti, una volta un trenino,un'altra volta un vascello, ora ho preparato una scacchiera con tanto di scacchi. Così ho preparato la pasta frolla classica ed una al cacao. Ho cercato su internet delle forme di scacchi, le ho stampate, ricalcate su carta forno e poi ritagliate. Ho prima ritagliato dei quadrotti della frolla e di quella al cacao,poi assemblati (ancora crudi) e disposti sulla placca del forno con carta forno. Ho aggiunto tutt'intorno un cordino di frolla,quindi infornato (forno già caldo statico) a 180° per circa 15 minuti. Controllare bene la cottura ,non deve risultare nè troppo chiara,nè troppo dorata. Ho steso il resto delle due frolle e ricalcato le forme degli scacchi. Infornate poi a 180° per circa 10 minuti (controllate sempre la cottura poichè dipende sempre dal tipo di forno. Lasciar raffreddare le forme,quindi assemblare gli scacchi-frolla con della glassa al cacao molto densa. Ed ecco così formata la scacchiera. 


Ho preparato un video con i vari passaggi,eccolo : 


venerdì 11 agosto 2017

Biscotti musicali

Un'idea carina. Ho preparato dei biscottini dedicati a diversi artisti dopo aver alloggiato in un B&B molto originale, Le "Stanze della Musica" in località Borgomale in provincia di Cuneo. Ogni stanza è dedicata ad un artista diverso : Brahms, Beethoven, Ravel, Shostakovic, Bach e Bollani. Ovviamente le stanze rappresentano lo stile di ogni artista. Da qui la mia idea di rappresentare con la pasta frolla dei biscottini - musicisti. La ricetta della pasta frolla  la trovate nel Blog, dopo aver preparato le forme (senza formine) di pasta frolla le ho farcite con marmellata all'albicocca ed infine le ho ricoperte con pasta di zucchero. Ecco a voi i biscotti musicali e se volete curiosare vi inserisco il sito ufficiale del B&B Le stanze della musica          http://www.lestanzedellamusica.com/ 

                                                       
I biscotti musicali 



La musica di Brahms, artista tedesco (nato ad Amburgo nel 1883) era ispirata al romanticismo. Nelle sue opere,sinfonie,serenate,valzer e concerti per pianoforte e violino si percepisce una dolcezza poetica tipica del periodo. 








Definito il genio della musica, Beethoven compositore e musicista tedesco è stato uno dei compositori più importanti e nominato "artista eroico" perchè nelle sue opere si nota la sua forza espressiva ed emozionale.







Quando si parla di Ravel viene in mente subito il suo Bolero. Le influenze musicali di questo musicista e compositore francese erano variegate, da Debussy alla musica russa e spagnola fino ad arrivare al jazz degli Stati Uniti.






Forse quello meno conosciuto per i più, Shostakovich  è tra i più importanti compositori di scuola russa. Bambino prodigio effettuò i suoi studi presso il Conservatorio di San Pietroburgo. Ebbe un travagliato rapporto con il governo sovietico: subì infatti due denunce ufficiali a causa delle sue composizioni Dopo un primo periodo di avanguardia,si riallacciò alla musica romantica. Scrisse  musica sinfonica e corale, ma anche molta musica da camera, per balletti e per film.


Il maestro Bach è stato un compositore e musicista tedesco del periodo barocco. Assimilò lo stile di Vivaldi. Celebre la sua musica per organo, sia nelle forme di preludi, fantasie, toccate, sia di corali e fughe
Una curiosità : a lui sono dedicati l'asteroide 1814 Bach, il cratere Bach e l'omonima maglia sulla superficie di Mercurio.




Ed infine, Bollani. Compositore, pianista e cantante italiano di musica jazz. Diplomatosi al Conservatorio di Firenze, ha collaborato con molti artisti italiani ed americani. Nel 2006 la rivista Musica Jazz lo premia come disco dell’anno e nomina Bollani musicista italiano dell’anno. A teatro ha lavorato sia in scena che come autore delle musiche. Una curiosità : a Bollani è ispirato il personaggio dei fumetti Disney Paperefano Bolletta, musicista amico di Paperino, ed è presente anche in altre storie del fumetto Topolino.